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Mutuo Seconda Casa

Come richiedere il mutuo per l’acquisto della seconda casa a Sassari

 

Ci sono diversi fattori che potrebbero farti decidere di acquistare una seconda casa. Dal semplice desiderio di fare un nuovo investimento, alla voglia di acquistare una casa per le vacanze, alle necessità legate a questioni di lavoro o di salute.

Qualunque sia il motivo che ti porta a decidere di acquistare una seconda casa, ci sono alcune cose da sapere prima di richiedere un mutuo, in questa pagina ti spiegherò tutto ciò che è importante conoscere.

Se hai domande da fare o hai dubbi di qualunque genere, puoi contattarmi mediante il modulo a fondo pagina o utilizzare uno degli altri metodi indicati qui.

Come funziona il mutuo per l’acquisto della Seconda Casa

Il mutuo per l’acquisto della seconda casa non si differenzia di molto da quello per l’acquisto della prima casa, salvo per quanto riguarda le agevolazioni statali, che in questo caso sono assenti.

Vedremo però alcuni casi in cui è possibile usufruire delle agevolazioni statali anche per l’acquisto della seconda casa.

Prima di tutto quindi, è importante definire cosa si intende per “Seconda Casa”.

Per seconda casa si intende l’immobile presso il quale il proprietario NON dimora abitualmente. O meglio ancora: l’immobile dove il proprietario non deposita la residenza anagrafica.

Forse, per definire meglio la “seconda casa”, è più semplice definire la prima casa. Infatti quando si parla di prima casa (ai fini fiscali) sono necessarie tre caratteristiche:

  1. L’abitazione deve essere la prima (in senso temporale) proprietà acquistata;
  2. Chi ne è proprietario deve avere qui la sua residenza anagrafica;
  3. Chi la possiede deve anche utilizzarla davvero e costantemente come propria dimora abituale.

Tutti i casi non compresi in queste tre voci sono da considerare “seconda casa”.

Ma cosa comporta questo in caso di mutuo?

Sostanzialmente entrano in gioco diversi fattori, a iniziare dalle valutazioni che la banca fa prima di concedere il finanziamento, all’importo massimo messo a disposizione per questo tipo di mutuo, fino all’aspetto fiscale.

Poiché si tratta dell’acquisto di un immobile destinato ad un uso secondario, le banche tendono ad essere un po’ più restie alla concessione del mutuo. Questo avviene fondamentalmente perché chiunque si farebbe in quattro per pagare il mutuo sulla prima casa, ma potrebbe essere meno interessato a salvare la seconda casa qualora dovesse trovarsi in difficoltà. Perciò le banche ritengono questo finanziamento più ad alto rischio.

Quindi le banche, per ridurre i rischi ed eventuali problemi, hanno volontariamente reso più difficile l’accesso a questo tipo di mutuo.

Una differenza rispetto al mutuo per l’acquisto della prima casa, la troviamo anche nella percentuale erogabile per il finanziamento.

Infatti difficilmente una banca è disposta ad erogare più del 60% del valore dell’immobile, mentre per la prima casa ci si aggira intorno all’80% ed in alcuni casi anche fino al 100%.

In questo modo la banca tiene bassi i rischi legati al finanziamento, in quanto sa che in caso di ritardi nel pagamento potrà con maggior facilità vendere l’immobile e rientrare del debito.

Un’altra cosa molto importante riguarda le agevolazioni fiscali – assenti per l’acquisto della seconda casa.

Infatti l’imposta di registro – una tassa che viene pagata contestualmente alla stipula del mutuo dinanzi al notaio – viene calcolata nello stesso modo in cui viene calcolata per l’acquisto della prima casa, ma con percentuali decisamente più alte.

Questo fa sì che le spese totali affrontate per l’acquisto di una seconda casa siano decisamente superiori rispetto a quelle per l’acquisto della prima casa. Per chiarire meglio il concetto vedremo un esempio dettagliato, nella sezione “costo notaio”, di questa stessa pagina.

È chiaro che per chi ha a che fare per la prima volta con il mondo dei mutui, potrebbe apparire tutto un po’ complesso, è normale che sia così, perciò per qualsiasi esigenza siamo a tua disposizione, contattaci pure senza problemi, in fondo alla pagina trovi i nostri recapiti.

Quando si può usufruire delle agevolazioni prima casa se in realtà si sta acquistando la seconda casa?

Come accennato all’inizio della pagina, ci sono alcuni casi in cui è possibile usufruire delle agevolazioni statali anche per l’acquisto della seconda casa.

In realtà questo è possibile solo qualora l’acquisto della seconda casa sia giustificato da esigenze importanti, come il trasferimento per questioni lavorative o di salute.

Ipotizziamo che l’azienda per la quale lavori decida di trasferirti in un altro comune. È ovvio che, se la distanza da casa è molto elevata, ti vedrai costretto o ad affittare o ad acquistare una seconda casa. Ciò non vuol dire che ti dovrai sbarazzare della prima casa (dove magari potrebbe vivere la tua famiglia).

Bene, in questo caso avrai la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della seconda casa, anche se ne hai già usufruito precedentemente.

Nota bene: ci riferiamo alle sole agevolazioni per l’acquisto della casa. Le altre imposte sulla proprietà (IMU ecc.) dovranno essere pagate per intero.

Ma chi può richiedere un mutuo per l’acquisto di una seconda casa?

Requisiti per accedere al mutuo della Seconda Casa

Chiunque richieda un mutuo deve soddisfare alcuni requisiti di base.

  • Il richiedente deve essere un cittadino della comunità europea
  • Il richiedente deve essere residente in Italia
  • Il richiedente può essere straniero (anche non membro della CEE) ma con residenza Italiana.
  • Il richiedente deve essere maggiorenne (quindi deve aver compiuto 18 anni)
  • Il richiedente non deve superare l’età massima indicata dalla banca (questo è uno dei dati che cambia a seconda della banca in cui si richiede il mutuo)
  • Il richiedente deve avere un reddito dimostrabile. Può essere un dipendente pubblico o privato, pensionato o un lavoratore autonomo.
  • Il richiedente deve essere ritenuto “affidabile” dalla banca.

La banca infatti ha il diritto di indagare sul richiedente, al fine di assicurarsi che questo sia effettivamente in grado di mantenere l’impegno di rimborso del debito.Per fare questo la banca opera su due strade.

La prima è quella di verificare, presso i registri di controllo, lo storico creditizio del richiedente. La seconda è quella di effettuare un calcolo interno per determinare se il rapporto rata/reddito permetta l’indebitamento.

Solo successivamente si passerà all’analisi dell’immobile.

Prima di procedere alla richiesta di un mutuo, sarebbe quindi opportuno ed intelligente effettuare un controllo presso la CRIF e la CR (i due registri di controllo più importanti) per accertarsi di non esservi registrati con segnalazioni negative.

Puoi effettuare il controllo contattando direttamente le società che gestiscono le informazioni creditizie tramite i loro siti ufficiali.

Se non hai dimestichezza con questo genere di attività, puoi chiedere a noi di farlo per te contattandoci mediante il box a fondo pagina.

Come abbiamo già accennato, anche l’immobile sarà messo sotto analisi. Infatti le banche si riservano il diritto di mutuare solo immobili che ritengano “di valore”.

In pratica la banca può ritenere che un determinato immobile non abbia sufficiente valore da garantire l’investimento. Sappiamo più o meno tutti che se fosse possibile spostare un appartamento da una città ad un’altra, il suo valore di mercato cambierebbe (aumentando o diminuendo a seconda del luogo).

Perciò possono verificarsi casi in cui la banca – o chi per essa –ritenga un immobile di basso valore, basandosi sul luogo in cui è sito. Questo porterebbe facilmente ad un respingimento della domanda di mutuo.

Ecco perché è importante rivolgersi a chi conosce bene il “punto di vista” dei singoli istituti bancari, in modo da individuare con maggior precisione a quale istituto conviene presentare la domanda di mutuo.

Se hai domande in merito e desideri usufruire della nostra consulenza gratuita, puoi contattarci dal modulo che trovi in fondo a questa pagina.

Ora ipotizziamo di aver trovato un immobile adatto e di avere le carte in regola per richiedere un mutuo. L’altra cosa da chiedersi è: ma quanto costa accendere un nuovo mutuo?

Costo notaio per l’acquisto della seconda casa

Quando si arriva alla stipula del contratto, il richiedente dovrà sostenere la spesa notarile. A dirla meglio: il richiedente dovrà sostenere un insieme di spese legate alla compravendita e all’accensione dell’ipoteca.

Precisiamo dunque per prima cosa che solo una parte di quanto versato al notaio è realmente destinata ad esso. In realtà buona parte del versato è destinato alle casse dello stato, tramite quella che si chiama “imposta di registro”.

Non possiamo né decidere né tantomeno imporre la tariffa del notaio, questa è una scelta che spetta al singolo studio notarile, che può scegliere liberamente il proprio tariffario.

Tuttavia una stima su base nazionale ci dice che la parcella notarile per i mutui si aggira tra i 1500€ e i 2500€.

A questo importo dobbiamo poi aggiungere l’imposta di registro, tra un attimo vedremo come calcolarla.

L’imposta di registro è una tassa che viene versata allo stato contestualmente alla stipula del mutuo. Quando si acquista la prima casa, la tassa subisce una serie di sgravi, quando invece si tratta di seconda casa… diciamo che è un po’ più salata. Tra un attimo vedremo un confronto tra i due casi.

Dobbiamo aggiungere anche che quando acquistiamo un immobile usufruendo di un mutuo, gli atti notarili da sottoscrivere saranno due:

  • Atto di compravendita – che certifica il passaggio di proprietà dell’immobile.
  • Atto di mutuo – l’accordo tra il richiedente e la banca.

Come calcolare l’imposta di registro

Per rendere più semplice la comprensione del calcolo, simuleremo un vero e proprio acquisto e lo confronteremo con l’acquisto della prima casa, in modo da comprenderne le differenze.

Ipotizziamo dunque di acquistare lo stesso immobile, ma supponendo due situazioni differenti di destinazione d’uso: appunto prima e seconda casa

Supponiamo di acquistare un appartamento al prezzo di 100.000€, ed una reddita catastale (ipoteticamente) di 326€

La prima cosa da specificare è che la banca sarà disposta ad erogare un mutuo di differente importo a seconda della destinazione dell’immobile.

In caso di acquisto Prima Casa

Mutuo massimo 80% = 80.000

In caso di acquisto Seconda Casa

Mutuo massimo 60% = 60.000

Ricorda che i dati si basano sul nostro esempio.

Le imposte andranno calcolate partendo dalla redita catastale: 326€ nel nostro caso

Come calcolare le imposte per l’atto di compravendita

Dobbiamo innanzitutto moltiplicare il rendimento catastale per il coefficiente di riferimento

In caso di acquisto Prima Casa

326  X  115,5 = 37.653

In caso di acquisto Seconda Casa

326  X  126 = 41.076

Ora dobbiamo utilizzare l’importo ottenuto per calcolare l’imposta sul registro

Quindi lo dobbiamo moltiplicare in base a quanto imposto a seconda della finalità di utilizzo dell’immobile

In caso di acquisto Prima casa

37.653  X  2% = 753,06

In caso di acquisto Seconda Casa

41.076  X  9% = 3.696,84

Come puoi vedere le cifre sono ben diverse e nettamente più alte per quanto riguarda l’acquisto seconda casa.

Il primo costo che otteniamo per l’acquisto della seconda casa è quindi di 3.696,84€ al quale va aggiunto (come abbiamo detto all’inizio) la parcella notarile. Consideriamo una media di 2.000€ e raggiungiamo il primo costo effettivo di 5.696,84€.

Per l’acquisto della prima casa saremmo ad appena 2.753,06€ – una bella differenza (2943,78€).

Come calcolare le imposte per l’atto di mutuo

Per calcolare il costo dell’atto di mutuo dobbiamo partire dall’importo del mutuo stesso.

Abbiamo detto che se stessimo acquistando lo stesso immobile al costo ipotetico di 100.000€, l’importo erogato dalla banca sarebbe differente a seconda della finalità dell’acquisto: 80.000€ per l’acquisto della prima casa; 60.000 per l’acquisto della seconda casa.

Il costo dell’atto di mutuo si ottiene moltiplicando l’importo del mutuo per il coefficiente di riferimento

In caso di acquisto Prima casa

0,25%

In caso di acquisto Seconda Casa

2%

In questo caso ti consiglio di fare molta attenzione ai numeri, in quanto l’importo del mutuo che andremo ad utilizzare è differente

In caso di acquisto Prima casa

80.000  X  0,25% = 200,00

In caso di acquisto Seconda Casa

60.000  X  2% = 1200,00

Nonostante il mutuo per l’acquisto della seconda casa sia inferiore di ben 20.000€, l’imposta per l’atto di mutuo è SEI volte più grande. E sarebbe di OTTO volte più grande a parità di mutuo (80.000 X 2%=1600).

Quindi il secondo numero che otteniamo per l’acquisto della seconda casa è 1.200€ – anche a questo va però aggiunta la parcella notarile. Restiamo fedeli ai numeri precedenti e ipotizziamo che il notaio chieda 2.000€, ecco che il costo dell’atto di mutuo sarebbe di 3.200€.

Per la prima casa sarebbe di “appena” 2.200€

Tiriamo le somme

Secondo i calcoli che abbiamo fatto, se acquistassimo una seconda casa al costo di 100.000€, la banca sarebbe disposta ad erogare un massimo di 60.000€.

In base a questi dati sappiamo che dobbiamo affrontare una doppia spesa notarile: atto di compravendita e atto di mutuo.

Atto di compravendita

Il costo complessivo che abbiamo ottenuto partendo da una ipotetica reddita catastale di 326€ è di circa 5.700,00€ – parcella notarile compresa.

Atto di mutuo

Il costo complessivo che abbiamo ottenuto partendo da un ipotetico mutuo di 60.000€ è di circa 3.200€ – parcella notarile compresa.

Costo totale acquisto seconda casa

Secondo i nostri calcoli il costo totale per l’acquisto di una seconda casa si aggira intorno a 8.900,00€.

Ricorda però che questo è solo un esempio basato su dati ipotetici.

Se vuoi ottenere un calcolo corretto, puoi contattarci per una consulenza gratuita. Grazie alla consulenza avremo modo di analizzare meglio la tua situazione ed informarti anche sugli effettivi costi di acquisto dell’immobile.

Per contattarci utilizza i dati a fondo pagina (clicca qui >).

Come ottenere il mutuo per l’acquisto della seconda casa

Ormai dovrebbe essere tutto abbastanza chiaro su quali sono i requisiti per ottenere un muto per l’acquisto della seconda casa ed anche su come calcolare le spese d’acquisto. Quello che manca ancora da approfondire è il fatto che ogni banca applica regole differenti e utilizza parametri decisionali differenti a seconda delle proprie politiche interne.

Perciò la cosa più importante per chi ha intenzione di richiedere un mutuo, al giorno d’oggi, è di assicurarsi di rivolgersi alla banca che effettivamente può offrirgli le migliori condizioni in base alla propria specifica situazione.

Quel che devi assolutamente prendere in considerazione è il fatto che non necessariamente il tasso di interesse (o l’offerta) della promozione in TV potrebbe essere applicato alla tua richiesta.

Le promozioni TV servono ad attirare l’attenzione di chi le vede. Una volta in banca poi le cose cambiano, perché esistono mille postille che possono rendere vana quella promozione. Il rischio è quindi di finire con l’accettare una proposta di mutuo meno vantaggiosa di altre che probabilmente non conoscerai mai, semplicemente perché, non avendo abbastanza informazioni a tua disposizione, potresti accettare la prima proposta che la banca ti fa.

Quello che ti offriamo con il Metodo Mutuo Pratico è un’analisi completa e dettagliata della tua situazione e delle tue esigenze, e poi, in base alle nostre considerazioni, ti offriamo la possibilità di proporre la tua richiesta direttamente alla banca che con maggior probabilità potrebbe accettarla e offrirti anche il massimo dei vantaggi.

Grazie alla collaborazione con Credipass siamo in grado di confrontare le proposte di 24 istituti di credito differenti e di rivolgerci direttamente a quello che può offrirti effettivamente maggiori vantaggi. Ma la cosa più interessante è che il mutuo che otterrai è identico a quello che riceveresti recandoti direttamente presso ogni singola banca.

In pratica in un unico incontro ottieni la consulenza della maggior parte degli istituti bancari ed è più facile quindi individuare quello da cui puoi ottenere maggiori vantaggi. Se hai intenzione di richiedere un mutuo per l’acquisto di un nuovo immobile, contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita e senza impegno.

Non dovrai affrontare alcuna spesa.

Puoi contattarci utilizzando il modulo di contatto qui in basso o mediante una delle altre modalità indicate subito dopo. Contattaci ora.

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